“Davanti a tutti” — il costo nascosto del feedback pubblico
Riunione di team davanti a un grande schermo. Jonas nota un problema nel lavoro di Maja e lo commenta subito davanti a tutti.
— Qui non c’è struttura. Così com’è, crolla tutto.
— Va bene — risponde Maja in modo breve.
Jonas pensa di stare valutando il lavoro e proteggendo la qualità. Maja sente una critica valida insieme al fatto che l’intero gruppo ha appena assistito al suo errore.
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Jonas vede un problema serio nel materiale di Maja e lo nomina immediatamente davanti al team. Dal suo punto di vista conta il contenuto: se la soluzione è debole, è corretto dirlo prima che il lavoro vada avanti. Maja riceve non solo la frase sul materiale, ma anche la situazione sociale in cui viene pronunciata. In un istante tutti sentono una valutazione negativa di un lavoro associato al suo nome. Alla riunione successiva preferisce non mostrare una versione ancora incompleta. Jonas vede quindi meno partecipazione e può interpretarla erroneamente come mancanza di idee. Un’osservazione sostanzialmente corretta comincia a cambiare il comportamento non per il suo contenuto, ma per il costo sociale di riceverla davanti agli altri.
Cosa dice la ricerca
Alle persone interessa non solo se un feedback sia vero, ma anche che cosa faccia alla loro immagine agli occhi degli altri. Un messaggio può minacciare la face sociale, cioè il senso di mantenere valore e rispetto nell’interazione. Gli studi sulla comunicazione del feedback mostrano che il modo in cui viene trasmesso il rispetto influenza quanto il destinatario consideri utile l’informazione e quanta influenza riconosca a chi la fornisce (Trees, Kerssen-Griep & Hess, 2009). Ricerche più recenti sul feedback duro nel lavoro innovativo suggeriscono inoltre che un feedback che minaccia l’immagine sociale del creatore può ridurre sicurezza psicologica e disponibilità a partecipare a futuri progetti innovativi (Daly & Sætre, 2023). Il pubblico, quindi, non è uno sfondo neutro. Fa parte del messaggio.
Come affrontarlo
Non ogni critica deve spostarsi in una conversazione privata. Se un errore influisce su una decisione che il gruppo sta prendendo in quel momento, il problema va nominato dove si prende la decisione. Si può però separare la segnalazione del rischio dall’analisi completa della persona o del suo lavoro: “Vedo un rischio strutturale qui. Fermiamo la decisione. Maja, dopo la riunione rivediamo insieme i dettagli”. Concentrati sull’elemento specifico della soluzione invece di formulare un giudizio ampio sulla qualità dell’autore. La regola generale è: prima di criticare qualcosa in pubblico, chiediti non solo se il commento è corretto, ma se la presenza di un pubblico è davvero necessaria per risolvere il problema.
Come possono aiutare Empatyzer ed Em
Empatyzer può mostrare a Jonas in anticipo che la sua correzione rapida e fattuale sulla qualità può assumere un significato molto diverso per Maja quando avviene in pubblico. La diagnosi non dice che Jonas sia “troppo duro” o Maja “troppo sensibile”. Può mostrare che lui separa più nettamente contenuto e relazione, mentre lei è più esposta all’effetto del tono sociale e della visibilità. Prima della riunione, Em può suggerire una regola pratica: correggere pubblicamente ciò che appartiene al processo comune, ma dare un feedback che tocca la competenza di una persona senza trasformare l’errore in uno spettacolo. Em può anche aiutare Maja a nominare il problema senza attaccare Jonas: “Il punto è valido, ma faccio più fatica a usarlo quando viene dato davanti a tutti”. Le microlezioni aiutano a distinguere la qualità del feedback dalla qualità del contesto in cui viene dato, mantenendo la chiarezza senza un costo relazionale inutile.
Fonti e ricerche
- April R. Trees; Jeff Kerssen-Griep; Jon A. Hess (2009). Earning Influence by Communicating Respect: Facework's Contributions to Effective Instructional Feedback. Communication Education, 58(3), 397-416. https://doi.org/10.1080/03634520802613419 DOI: 10.1080/03634520802613419
- John A. Daly; Alf Steinar Sætre (2023). The consequences of face-threatening feedback on innovators’ psychological safety, affect, and willingness to engage in future innovation projects. Frontiers in Psychology, 14, 1060617. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2023.1060617 DOI: 10.3389/fpsyg.2023.1060617
Autore: Empatyzer
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