“Diretta o maleducata?” — dove finisce la sincerità
Incontro tra due manager. Helena presenta un piano e Zofia reagisce subito.
— Non sono d’accordo. Questo piano è troppo lento e non porterà il risultato.
— Non c’è bisogno di parlarmi così.
— Così come? Ho detto quello che penso.
Zofia sente sincerità e precisione. Helena vive lo stesso disaccordo come inutilmente duro.
Cosa ti offre Empatyzer?
Il sistema non è un test psicologico né uno strumento di controllo, ma uno spazio sicuro per affinare le competenze. Una buona comunicazione interpersonale sul lavoro si basa sull’adattare lo stile di espressione all’interlocutore. Em, come coach digitale, è disponibile prima di ogni incontro e aiuta a costruire relazioni basate sulla fiducia.
Guarda il video su YouTubeCosa è successo davvero
Zofia parla in modo diretto perché vuole arrivare al punto. Helena non contesta il dissenso in sé; percepisce un colpo in più nel modo in cui viene espresso. Zofia interpreta la reazione di Helena come una richiesta di addolcire artificialmente il problema. Helena interpreta lo stile di Zofia come un aumento inutile del costo relazionale della conversazione. La discussione può spostarsi rapidamente da “il piano funziona?” a “che tipo di persona sei?”. È il momento in cui il conflitto sul compito comincia a consumare la relazione.
Cosa dice la ricerca
Quando siamo in disaccordo non elaboriamo soltanto gli argomenti. Leggiamo anche se l’altra persona ci sta trattando con rispetto e se la critica riguarda la soluzione oppure noi: temi studiati, tra l’altro, attraverso il concetto di facework (Oetzel & Ting-Toomey, 2003). La ricerca sui team mostra inoltre che un conflitto sul lavoro può trasformarsi in conflitto personale e che la fiducia aiuta a limitare questo passaggio (task conflict e relationship conflict; Simons & Peterson, 2000). Non significa che si debba evitare un dissenso forte. Significa che deve essere formulato in modo da rendere chiaro che cosa, esattamente, viene messo in discussione.
Come affrontarlo
Una struttura utile è: osservazione → rischio → proposta. Invece di “questo piano è troppo lento e non funzionerà”, si può dire: “A questo ritmo vedo il rischio di non raggiungere il risultato. Proviamo un’opzione più veloce”. Il contenuto resta netto, ma è più difficile sentirlo come un giudizio sulla persona che ha progettato il piano. Se il modo in cui qualcosa viene detto ferisce, meglio indicare la formulazione concreta invece di etichettare chi parla come “maleducato”. La regola generale è: non addolcire il problema; separa con precisione il problema dalla persona.
Come possono aiutare Empatyzer ed Em
Empatyzer può avvisare Zofia in anticipo che con Helena la correttezza dei fatti potrebbe non bastare: anche la forma entrerà nel significato del messaggio. La diagnosi può far emergere differenze nella comunicazione diretta, nella disponibilità alla conciliazione e nella sensibilità al costo relazionale delle parole; il confronto dei profili permette a Em di suggerire una formulazione che mantenga fermezza senza aggiungere un colpo inutile: “Vedo il rischio che a questo ritmo non raggiungiamo il risultato; proviamo una soluzione più veloce”. Em può anche aiutare Helena a indicare quale forma concreta le risulta difficile, senza trasformare Zofia nell’etichetta “maleducata”. Se attriti simili sono frequenti nel team, i dati aggregati possono mostrare dove si scontrano norme comunicative diverse. Le microlezioni rafforzano la capacità di essere duri con il problema senza trasformare la persona nel problema.
Fonti e ricerche
- Tony L. Simons; Randall S. Peterson (2000). Task conflict and relationship conflict in top management teams: the pivotal role of intragroup trust. Journal of Applied Psychology, 85(1), 102-111. https://doi.org/10.1037/0021-9010.85.1.102 DOI: 10.1037/0021-9010.85.1.102
- John G. Oetzel; Stella Ting-Toomey (2003). Face Concerns in Interpersonal Conflict: A Cross-Cultural Empirical Test of the Face Negotiation Theory. Communication Research, 30(6), 599-624. https://doi.org/10.1177/0093650203257841 DOI: 10.1177/0093650203257841
Autore: Empatyzer
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