Lo specialista chiede: perché la diagnosi in Empatyzer è 'viva' e perché si torna dopo una settimana e un mese?
TL;DR: La diagnosi in Empatyzer è "viva" perché combina una valutazione stabile con il contesto dinamico e i ripassi.
- Interattività: la diagnosi non è un documento ma un modello che si aggiorna con le interazioni.
- Qui e ora: Em usa il profilo e la relazione per suggerimenti mirati alla specifica conversazione.
- Ripetizioni e microlezioni: il sistema richiama indicazioni chiave dopo una settimana e dopo un mese per consolidare abitudini.
La diagnosi in Empatyzer non è un report una tantum ma un modello dinamico che incorpora segnali tratti dalle conversazioni pratiche e dal comportamento del team. Al sistema vengono integrate informazioni psicometriche con il contesto relazionale, per cui ogni domanda a Em modula l'interpretazione delle preferenze e delle reazioni sotto stress. Quando ti prepari a un incontro ricevi suggerimenti adattati alla diade — il tuo stile e quello dell'interlocutore — e alla situazione concreta in cui avverrà il colloquio. Dopo una settimana Empatyzer ripropone gli elementi essenziali tramite microlezioni e promemoria brevi perché il richiamo e la ripetizione sono fondamentali per ricordare e cambiare abitudini. Dopo un mese il sistema verifica e rinforza le indicazioni selezionate controllando se il contesto o la relazione sono cambiati, evitando così consigli obsoleti. Le raccomandazioni restano pratiche: come iniziare la conversazione, come passare dalle emozioni ai fatti e quali parole riducono atteggiamenti difensivi. Questo approccio limita l'etichettamento rigido e offre istruzioni utili, esercizi misurabili e test rapidi, quindi si torna alla diagnosi non per dovere ma per risolvere problemi reali. Nel concreto la diagnosi "vive" perché insegna attraverso i ripassi, supporta il qui e ora via chat con Em e si aggiorna con il contesto relazionale e con la situazione in evoluzione.
La diagnosi è viva perché si aggiorna ad ogni interazione e ricompare in microlezioni che consolidano abitudini e adattano i consigli alla relazione e alla situazione.
Autore: Empatyzer
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