CHRO/HRD chiede: cosa devono ricevere i dipendenti prima di avviare Empatyzer?

TL;DR:

  • Breve informativa sullo scopo e sulla volontarietà dello strumento.
  • Elenco dei benefici: diagnosi (talenti, motivatori), confronto con il team, micro-lezioni, assistente "Em".
  • Confini chiari: non è una valutazione, non è terapia, non serve per valutare il lavoro.
  • Privacy e opzioni di visibilità; possibilità di nascondere o cancellare l'account.
  • Semplice istruzione di avvio in 2–3 passi.

Prima del lancio, i dipendenti devono ricevere un breve e chiaro messaggio che spieghi che cos'è Empatyzer e perché l'azienda lo mette a disposizione come benefit per supportare la comunicazione quotidiana. Nel messaggio è utile elencare i benefici concreti: diagnosi dei talenti e dei motivatori, indicazioni "in relazione al team", micro-lezioni per costruire abitudini e l'accesso all'assistente Em per confronti immediati. Vanno evidenziati i confini d'uso: Empatyzer non è uno strumento per la valutazione annuale, né per la selezione del personale, né una terapia, e non serve a "contabilizzare" i collaboratori. Le regole sulla privacy devono essere chiare: i contenuti delle conversazioni non sono accessibili a HR o ai responsabili; l'azienda vede solo report aggregati e trend. È utile descrivere le opzioni di visibilità e la possibilità di nascondere o eliminare l'account, spiegando che la rimozione comporta la scomparsa dalle statistiche. Il messaggio dovrebbe ribadire la volontarietà della partecipazione e chiarire che l'assenza di SSO o integrazioni HRIS non implica controllo, ma indica un servizio esterno con protezioni tecniche e legali. Fornire indicazioni sui tempi e requisiti minimi: una breve mail informativa, eventuale whitelisting IT e pochi minuti per la registrazione. Dare esempi pratici d'uso: preparare una conversazione difficile, dare feedback correttivi, de-escalare un conflitto, gestire l'onboarding o sostenere un primo manager. Segnalare che le micro-lezioni partono dopo qualche giorno e che lo strumento è pensato per funzionare per un anno per generare cambiamenti reali; i contenuti sono personalizzati al contesto. Infine, fornire una semplice istruzione in 2–3 passi su come iniziare, indicare dove cercare aiuto e il contatto dell'amministratore del progetto in HR, e invitare all'azione iniziale come 'accedi e verifica la tua diagnosi', sottolineando il beneficio immediato e l'assenza di obbligo a proseguire.

Dai ai dipendenti un'informativa breve e pratica sullo scopo, i vantaggi, la privacy e una semplice guida d'avvio — così aumenti sicurezza e adozione.

Autore: Empatyzer

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