conversazioni difficili con un paziente
- Parlare di rischio e prognosi: niente panico né false speranze nella pratica clinica
- La difficile arte del no in medicina: come evitare antibiotici o impegnative senza creare conflitti
- Fatica da compassione nel personale sanitario: proteggere l’empatia senza sacrificarsi nelle visite quotidiane
- Patto del silenzio: cosa fare quando la famiglia nasconde la diagnosi al paziente
- Parlare dei costi delle cure: come trattare il denaro senza imbarazzo e rendere il piano davvero fattibile
- Diagnosi difficili in pratica: comunicare le brutte notizie come un percorso, passo dopo passo
- SPIKES nelle conversazioni difficili con il paziente: una mappa, non una recita
- Medicina e speranza: come condurre una comunicazione di lungo periodo con il paziente oncologico
- Fiducia sul filo: come collaborare con il paziente psichiatrico rispettandone i confini
- Campo minato in Pronto Soccorso: comunicare nel pienone e spegnere i conflitti
- Il giusto equilibrio con il paziente: empatia clinica senza entrare nel ruolo dello psicoterapeuta
- Tabù in ambulatorio: come creare un clima senza imbarazzo per far parlare il paziente dei sintomi
- Come parlare di dolore cronico: sostegno al paziente e cornice chiara della visita
- Paura o arroganza? Come riconoscere le intenzioni di un paziente difficile e scegliere la strategia in ambulatorio
- “Ancora non lo sappiamo”: come parlare con onestà dell’incertezza diagnostica senza creare allarme
- Empatia con confini in ambulatorio: come restare accoglienti senza perdere la guida della visita
- Frasi chiave per il personale sanitario: formule brevi per disinnescare il conflitto e riportare la collaborazione
- Empatia e contenziosi in sanità: i conflitti nascono più dalla relazione che dalla tecnica
- Empatia e confini in medicina: come non entrare nel ruolo di terapeuta o di salvatore emotivo
- Burnout ed empatia in sanità: il circolo vizioso e strumenti rapidi per il turno
- USA: Maya Kowalski — conflitto clinica–famiglia nella sanità. Come parlare senza ferire